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lunedì 30 maggio 2011

Nel silenzio

Camminavo... su quel ponte stanco di tenermi su;
fardello pesante da sopportare...
sola, lungo un dirupo di disperazione.
Avevo la mia decisione da prendere
le cose da sistemare
persone da salutare

Pensavo...in attesa di te,
alla bilancia a ciò che si può mettere in un piatto
e ciò che si può mettere nell'altro...
tra il ricevuto ed il donato la bilancia non pareggia mai.






Poi sei comparso tu, e tu e poi tu...
hai percorso parallelo il mio binario
non sapendo la destinazione
non sapendo chi ero
tu c'eri,
mi guardasti,
in silenzio, mentre piangevo
camminavi con me,
in silenzio, mentre andavo
capivi ciò che provavo,
in silenzio, mentre tentavi di prendermi la mano
sentivi la mia disperazione ed il mio tormento,
in silenzio, mentre mi allontanavo per sempre.

Mi lasciasti scomparire negli abissi della mente,
in silenzio, mentre una lacrima scendeva, sola, anch'essa come me.

Tutto, nel silenzio, parlava tra battiti di cuori e passi su foglie secche;
e fu la più bella conversazione che feci...
nel silenzio l'anima mia incontrò la tua.

8 commenti:

  1. Comprendere i silenzi è segno di complicità. Questo mi invita ad una riflessione. Può nascere empatia in pochi istanti...ma occorre tempo e costanza per far crescere la conoscenza dalla quale poi nascono quelle comprensioni che accrescono un qualsivoglia rapporto affettivo.
    Complimenti per i bellissimi versi Costy..
    Dandelìon

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  2. Grazie Dandelìon, precisa e puntuale amica che condivide con me le mie riflessioni. E' vero quello che dici ma noi dimentichiamo troppo in fretta le emozioni per razionalizzare ogni cosa.
    Questo scritto è ispirato a quelle donne o a gli uomini, che si lasciano andare consapevoli di ciò che lasciano lungo il loro cammino e che malgrado tutto scelgono la chiusura, il silenzio..la morte dell'anima o non. Eppure basta poco perchè queste persone ritrovino il sorriso di una vita piena ed appagante, basterebbe guardarsi dentro senza per forza aspettarsi nulla dagli altri ma essere pieni e sicuri di se...difficile? impossibile? siamo umani e ci aggrappiamo a tutto pur di non prendere decisioni ci lasciamo imporre quelle altrui.

    Grazie per i complimenti..sereno giorno a te
    Costy

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  3. Per essere presenti non occorrono sempre le parole; a volte basta un gesto, la condivisone di un momento, di una lacrima, di un sorriso e... ci sei! Il legame che poi si crea è inattaccabile perchè ha come collante la comunione delle anime. Costy, brava come sempre, bellissimi ed emozionanti i versi, come sempre. GRAZIE!

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  4. Grazie Mary... ci emozioniamo entrambi tu per i miei scritti immaginari io per i tuoi intrisi di realtà e molto ben scritti...

    Ti abbraccio con affetto. Costy

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  5. Ciao Costy,un testo bellissimo,complimenti.
    Un abbraccio.

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  6. Grazie Achab, detto da te è un grande complimento..tu sei davvero bravissimo.
    Un abbraccio anche a te.

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  7. grazie tante Edoardo, sei un tesoro.

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