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martedì 26 luglio 2011

Pensiero del mattino...

Mi sono sempre chiesta come ci si potesse sentire quando si viene traditi da un amico, un marito o una moglie, dai genitori o dai figli… che cosa si potesse provare nel momento in cui si scopre che la fiducia riposta in una persona, che fa parte della tua vita, viene improvvisamente a mancare. Ci si arrabbia perché la delusione nelle aspettative è enorme e si cancella in un attimo tutto l’amore, la dedizione, la speranza che avevamo riposto prima ed in cui noi credevamo cecamente. Come è possibile fino ad un attimo prima avere piacere di una compagnia che improvvisamente diventa un mostro? Persone che si separano pur avendo condiviso un pezzo di vita, perché dimenticano il buono e ricordano solo il male? Se qualcosa cambia nel loro percorso perché dire che in fondo non è mai stata/stato un granchè?? Allora non si è mai stati onesti? Le qualità di una persona non vengono annullate dai suoi difetti caratteriali che, possono poi essere pregi ad occhi altrui.

Io sono una di quelle persone che dà fiducia, beneficio del dubbio sempre ed incondizionatamente, sento che questa è la strada giusta per me e quindi faccio fare agli altri lo stesso mio cammino; la fiducia in una persona, in quanto essere umano, rappresenta per me l’istinto primordiale..quello che ti fa pensare al profumo dell’anima dell’altro, la cosiddetta empatia a pelle… e poi? Poi pensi ai perché si debba diffidare a prescindere di qualcuno che non si conosce ancora.

Ma la società di oggi sta modificando i nostri istinti, i nostri sorrisi, i nostri occhi, i battiti del nostro cuore.
Siamo così abituati alle azioni in attesa delle reazioni che abbiamo dimenticato che la vita è l’esatto contrario…ad una reazione si risponde con un’azione. Non si entra in guerra senza giustificato motivo e si tentano mille scorciatoie possibili, ci si difende, ma si cerca di non attaccare per primi.

Mi sono resa conto, soprattutto da quando mi sono affacciata su questo mondo virtuale, che spesso abbiamo paura dell’onestà, ci si trincera dietro profili finti, maschere fasulle o citazioni famose per paura di essere vulnerabili.
Persino quando si incontrano persone umili, oneste ed aperte al dialogo si pensa che sicuramente sotto sotto c’è del marcio..deve essere per forza così altrimenti non è umano ma un personaggio in odore di santità. E’ assurdo… l’essere umano non è così …
Per non parlare di chi si affaccia volontariamente nelle nostre vite per deridere, offendere, denigrare e far del male ad altri che per certi versi sono indifesi…la cattiveria anche qui si è palesata molto spesso e su persone che non la meritano affatto.
Penso che chi si incontra, nella vita reale come in quella virtuale, non debba per forza annuire e far buon viso a cattivo gioco, bisogna pacatamente dire la propria è vero, ma ognuno, pur esternando le ragioni del suo dissentire, in qualche modo dà semplicemente una sfaccettatura diversa da cui guardare, ed è quindi importante allargare gli orizzonti e non scappare davanti alle difficoltà…essere coerenti dà la giusta dimensione di se, non si predica bene e si razzola male…ciò che non vorremmo fosse fatto a noi non bisogna farlo a nessuno. Se non siamo capaci di farlo nel nostro piccolo mondo personale come possiamo fare i filosofi postando frasi fatte che paiono utopiche a quel punto?
Se non ci si crede è inutile fare retorica gratuita non è da persone né oneste né intelligenti.
Io ci credo in ciò che ho appreso da piccola, vengo spesso derisa…presa per matta… a volte resto delusa ma sono coerente con quello che dico anche sbagliando; forse non mi accorgo subito dell’errore, poi riflettendo capisco dove ho sbagliato o dove non ho capito l’altrui pensiero, e chiedo scusa sempre perché non mi ergo a giustiziere né a saccente..figuriamoci io proprio sono zero in confronto a tanti altri che sono per me fonte di pensiero e condivisone.

Non riesco a darmi pace quando il tradimento, in ogni sua forma, rende sterili ed inutili tutti i tuoi pensieri, le tue parole, le tue azioni condivise per giorni, mesi o anni… come se tutto questo fosse stato urlato in un pozzo senza fondo in cui non è arrivato niente.

Eppure io cerco di serbare ogni voce, ogni pensiero ed ogni istante perché è questa la cosa più importante…ogni bambino imita un adulto prima di imparare a parlare, camminare, agire! Siamo ciò che siamo grazie ai venti che incontriamo nel nostro cammino.
Allora lasciamo le porte aperte, non si scappa da una diversa modalità di interpretazione dello stesso fatto anzi, il più delle volte dopo l’arrabbiatura iniziale ci si accorge sempre che in fondo l’altro non aveva tutti i torti…ma si sa l’orgoglio come la presunzione sono figli della stessa mamma… l’arroganza.

7 commenti:

  1. "Siamo ciò che siamo grazie ai venti che incontriamo nel nostro cammino"

    ...i Venti portano sole...portano Tempeste...l'approccio ad essi con uno spirito di accoglienza..cercando di comprenderne il significato...a volte nascosto...poter leggere nell'Anima...anche quando le parole non escono come son state pensate..è difficile relazionarsi a volte...ancor più difficile saper cogliere il buono...perchè per non soffrire lo teniamo rinchiuso...e senza accogliere la Luce...a volte, dimentichiamo di averlo.
    Una bellissima riflessione Costy...pensieri fruttuosi di primo mattino...un abbraccio ed un raggio di Sole per un radioso e sereno giorno..
    Dandelìon

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  2. Grazie Dandelìon..concordo con quanto tu dici..però che brutta così la vita, non sai mai chi hai di fronte!
    Peccato, davvero peccato!

    Radioso giorno a te.

    Costy

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  3. Quanto è difficile resistere o assecondare i venti che incontriamo sul nostro cammino, soprattutto quando ci presentiamo così, ingenuamente, senza protezione, così come siamo, pensando che tutto sia semplice. L'esperienza, poi ci fa forti e capaci anche di sopravvivere al peggiore dei tradimenti.
    Grazie, cara, grazie come sempre per le tue riflessioni che stimolano altre a miglioramento di noi stessi.
    Un saluto ed un abbraccio con affetto.
    Mary

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  4. Ciao cara Mary...
    credo che io purtroppo ormai sia senza speranza, a questa età sarà difficile che riesca a vestirmi di diffidenza e furbizia per interagire con i miei simili. E mannaggia!!
    Vabbè lascerò che tutto mi scivoli addosso come un abito di seta...
    Ciao e grazie a te che condividi i miei contorti pensieri

    Costy

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  5. Il tradimento fa parte della vita, quando lo si scopre, ci si sente delusi è ovvio, ma occorre far si che la rabbia del momento non offuschi la memoria. Quella stessa persona che ci ha tradito, magari ci ha sempre aiutato, sostenuto e questo non può essere cancellato da un pur deprecabile evento.
    Quanto alla rete, come già detto da Mary, non bisogna farsi scoraggiare dai venti contrari, ma tenendo ben saldo il timone, tentare di mantenere la nostra rotta. Grazie per i tuoi pensieri
    a presto

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  6. Grazie a te wiska...è bello ed importante condividere i pensiere anche se le opinioni sono diverse i pensieri aiutano a capire e coinvolgerci.

    Sereno giorno

    Costy

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  7. condivido! questo rispecchia il tuo modo di pensare,
    la tua natura, rispetto assuluto verso gli esseri umani,
    complimenti Costy,
    un grande saluto da Donaueschingen

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