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martedì 12 luglio 2011

E' già mattino...

Il suono di una chitarra, lo scoppiettio del fuoco, il vello di un tramonto che ricopre il mare, il vento che comincia le sue danze e i capelli che volano sul viso finché pesanti di lacrime vi restano attaccati componendo una maschera informe.

Ho deciso di restare qui tutta la notte come una sorta di purificazione dell'anima mi immergo nella natura e nelle sue bellezze.

La marea si sta alzando e la luna non riesce a distogliere lo sguardo da quel luccichio mosso appena da qualche onda leggera.

Gli amici di sempre sono lì attorno al fuoco che aspettano l'alba cantando canzoni anni '70 di cui non ricordano le parole e tu ti avvicini porgendomi un maglione.

Non sento freddo, l'acqua che lambisce il mio corpo da tempo è piacevolmente calda.

Siedi accanto a me e non parli, ogni tanto ti affacci verso il mio volto sperando che le lacrime siano andate via.

Finiamo a dormire abbracciati lì sul bagnasciuga finché lo stridore di un gabbiano non ci sveglia.

Mamma gabbiano ed il suo piccolo sono lì accanto a noi, quasi non respiro per non disturbarli..è difficile vederli così da vicino.

Osservo la bellezza e la perfezione del sentimento materno innato in ogni creatura e il sorriso viene naturale a tutti e due.

Non ci va di alzarci, il tepore dell'alba si sta pian piano facendo sentire e il dipinto più bello si palesa davanti ai nostri occhi...uno spettacolo mozzafiato.

E mentre lo stomaco brontola, le lacrime lontane hanno lasciato solchi di sale su un viso che si appresta a vedere il sole di domani.

E' già mattino...grazie amore mio.

2 commenti:

  1. ...emozionante ritratto...l'alba assume un significato nuovo se la si condivide...grazie per le emozioni Costy dolce..un raggio d'alba per te..a presto..
    Dandelìon

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  2. Anche tu con l'alba hai un feeling niente male ;)

    Grazie a te Dandelìon sereno pomeriggio e delicata serata a te

    Costy

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